Prometeo - Sostenibilit
Si chiama Easyway e la lancia Vodafone

Arriva l'app gratuita che individua le barriere architettoniche

ultimo aggiornamento: 04 ottobre, ore 16:14
L'applicazione gratuita dedicata sia a persone con difficolt motorie che ai genitori che si muovono in citt con il passeggino, per segnalare in tempo reale il grado di accessibilit dei luoghi pubblici come negozi, musei, ristoranti, alberghi e uffici


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Roma, 4 ott. - (Adnkronos) - Secondo lo studio Istat "La disabilit in Italia" (2009) in Italia ci sono 2.600.000 persone con disabilit, mentre il 20% della popolazione ha oltre 65 anni e perci pi esposta a difficolt motorie. Per tutti loro, arriva la prima applicazione gratuita per smartphone, dedicata sia a persone con difficolt motorie che ai genitori che si muovono in citt con il passeggino, per segnalare in tempo reale il grado di accessibilit dei luoghi pubblici come negozi, musei, ristoranti, alberghi e uffici.

Si chiama EasyWay, a lanciarla Vodafone, ed un'applicazione a cui tutti possono contribuire segnalando il grado di accessibilit del luogo che stanno visitando. I dati, inseriti nella banca dati di EasyWay, saranno cos a disposizione di tutti coloro che la consulteranno per avere informazioni su accessibilit, presenza o meno di parcheggi dedicati, di servizi igienici per disabili e cos via.

''Un esempio concreto delle potenzialit sociali della telefonia mobile, che ha raggiunto un livello di diffusione e di evoluzione dei servizi tali da consentire un utilizzo veramente efficace per migliorare la vita delle persone", spiega Maria Cristina Ferradini, responsabile Sostenibilit e fondazione Vodafone Italia.

L'applicazione, realizzata con il contributo di Fish, la Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, una risposta "semplice ed innovativa ad un noto problema che caratterizza le nostre citt, un passo in avanti nella direzione di favorire l'indipendenza, l'autonomia e l'inclusione sociale di tutte le persone con difficolt motorie. Ecco come la tecnologia innovativa pu essere al servizio di problemi antichi. Come parlamentare e anche come mamma, sostengo pienamente queste iniziative'', commenta Daniela Sbrollini della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e della Commissione Bicamerale per l'Infanzia e l'Adolescenza.

Apprezzamento viene anche da Melania De Nichilo Rizzoli, componente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.

''Vedo in questo progetto il soddisfacimento di una duplice esigenza: da un lato, una soluzione tecnologica per colmare un divario sulla vivibilit e l'accessibilit dei luoghi pubblici - dichiara - dall'altra, un appello alla coscienza civica e all'impegno di tutti i cittadini che sono chiamati attivamente a condividere informazioni apparentemente banali ma di vitale importanza per il beneficio dei meno fortunati. E' uno strumento importante per proiettare le nostre citt sullo standard delle pi avanzate citt europee''.


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