Prometeo - Sostenibilit
lo rileva la ricerca Ispo commissionata da Assobioplastiche

Gli Italiani si scoprono pi sensibili all'ambiente, promuovono i bioshopper

ultimo aggiornamento: 24 gennaio, ore 14:57
Pi del 90% degli intervistati ritiene la legge sulle buste per la spesa un doveroso passo avanti per la tutela dell’ambiente, ma anche che il 76% concorda sull’anticipazione delle sanzioni per chi non rispetta la norma


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Roma, 24 gen. - (Adnkronos) - Gli italiani promuovono i bioshopper e ritengono la norma che ha messo al bando i tradizionali sacchetti di plastica una misura giusta a tutela dell'ambiente. Lo rileva Ispo Ricerche che nel mese di novembre 2012 ha realizzato per conto di Assobioplastiche uno studio sugli atteggiamenti degli italiani nei confronti della chimica verde e delle sue principali applicazioni, tra cui i bioshopper. Ne risulta che non solo pi del 90% degli intervistati ritiene la legge sulle buste per la spesa un doveroso passo avanti per la tutela dell’ambiente, ma anche che il 76% concorda sull’anticipazione delle sanzioni per chi non rispetta la norma.

Elevato il consenso verso la norma che ha messo al bando i tradizionali shopper di plastica, a favore invece di materiali ecocompatibili: rimane costante, infatti, dalla prima delle tre rilevazioni effettuate (maggio 2011, gennaio 2012, novembre 2012), la certezza che si tratti di un passo in avanti nel rispetto dell’ambiente e l’idea che un’imposizione di legge sia positiva se costringe ad essere pi responsabili dal punto di vista ambientale (circa 90% di consensi per entrambe le posizioni).

Sull’opportunit della legge gli italiani non sembrano avere dubbi, cos come non mettono in discussione la necessit delle sanzioni e l’urgenza delle stesse, che per molti (62%) sarebbero dovute entrare in vigore sin dal 2011. Gli operatori del settore hanno avuto, infatti, a partire da gennaio 2011, tutto il tempo di adeguarsi: lo pensa il 76%.

(Adnkronos) - Relativamente alla distinzione tra 'biodegradabile' e 'compostabile' e all’apprezzamento verso gli shopper compostabili, le risultanze sono meno uniformi. Non si registrano infatti variazioni sensibili (se non un leggero calo) della quota di chi sa della distinzione tra biodegradabile e compostabile, che non raggiunge la met degli intervistati. Chi per consapevole di ci, oggi pi di gennaio sa indicare come distinguerli, soprattutto per una maggiore memorizzazione del mais come componente del compostabile. Gli italiani si stanno quindi abituando, lentamente, a distinguere i materiali, ma questo vale solo per coloro che sembrano gi essere attenti o consapevoli.

Tra le caratteristiche dei compostabili, la resistenza rimane sempre uno degli aspetti pi criticati in particolare per il riutilizzo dei bioshopper per la spesa. Non si riscontrano invece particolari criticit per il riutilizzo per la raccolta differenziata, per la dimensione, per l’odore e per il prezzo alla cassa, fattori ritenuti accettabili per pi del 50% dei rispondenti. Diffuso e costante l’apprezzamento per la possibilit che i sacchetti per imbustare frutta e verdura siano in materiale compostabile ed alla maggior parte dei rispondenti, il 52%, farebbe piacere che fosse proprio il supermercato di fiducia ad avviare questa sperimentazione. Per gli altri sarebbe per lo pi indifferente.

Il 60% crede che la chimica verde possa essere un settore su cui puntare per la crescita e lo sviluppo occupazionale. Rispetto alla chimica verde, di cui solo circa un quarto ha gi sentito parlare, si riscontra un atteggiamento generalmente favorevole, in particolare tra i pi istruiti e i pi esposti alle informazioni sui materiali compostabili.

(Adnkronos) - Del settore della chimica verde, gli italiani comprendono il potenziale e ritengono che il nostro Paese dovrebbe puntarvi maggiormente: lo pensa il 69% degli italiani. A questo proposito interessante notare come non si riscontri un sensibile 'effetto Nimby': tale dinamica colpisce il 26% degli intervistati, ma non il 44%, che si dice d’accordo sia alla conversione di vecchi impianti industriali in nuovi impianti per la chimica verde, sia al fatto di veder sorgere uno di questi impianti nelle vicinanze di casa propria.

“I risultati di questa indagine confermano che la coscienza ambientale degli italiani sempre pi consapevole e viva, come pure il sentimento di rispetto per la legge sui sacchetti per la spesa, ritenuta positiva dalla stragrande maggioranza dei nostri connazionali - dichiara Marco Versari, presidente di Assobioplastica - Non solo. Gli italiani iniziano a percepire chiaramente anche le opportunit offerte dalla chimica verde come possibile motore per lo sviluppo ecosostenibile e per la crescita occupazionale”.


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