MOZAMBICO: BABY-PROSTITUTE, LA CHIESA 'ASSOLVE' GLI ALPINI
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MOZAMBICO: BABY-PROSTITUTE, LA CHIESA 'ASSOLVE' GLI ALPINI
'ERANO RAGAZZE LIBERE'

Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Altro che baby-prostitute, ''sono ragazze libere. Eticamente da condannare, ma fare tanto chiasso perche' hanno 16 o 17 anni non e' poi uno scandalo tale da smontare il cielo e la terra''. La sorprendente 'assoluzione' arriva da monsignor Jaime Goncalves, arcivescovo di Beira, che, commentando il polverone suscitato dalle accuse piovute addosso al contingente italiano Albatros in Mozambico, archivia il caso e allude a possibili strumentalizzazioni ai danni dell'Italia.

L'inedita apertura sullo scandalo delle presunte frequentazioni proibite dei nostri Alpini coglie di sorpresa la platea delle 'stellette' che affollano il Casd (Centro Alti Studi Difesa) di Roma. A rincarare la dose, subito dopo l'intervento dell'arcivescovo, ci pensa don Matteo Zuppi, della comunita' di Sant'Egidio: ''Sarebbe - osserva - una notizia il contrario, cioe' che 1200 ragazzi non avessero combinato nulla''.

Una spiegazione realistica di quanto potrebbe essere accaduto, motivata dal fatto che in Mozambico ''la maggior parte di queste ragazze lo fa liberamente, senza essere spinta da nessuno, senza avere alle spalle alcuna organizzazione. Vengono dalle campagne per studiare - continua monsignor Goncalves - ma da noi la vita e' cara, in citta' lo stipendio di un mese non basta una settimana e c'e' poco da mangiare''.

(Mac-Gia/Gs/Adnkronos)