D'ANNUNZIO: RACCOLTI PER LA PRIMA VOLTA I SUOI ''SLOGAN''
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D'ANNUNZIO: RACCOLTI PER LA PRIMA VOLTA I SUOI ''SLOGAN''

Roma, 2 giu. - (Adnkronos) - Chi e' stato il primo ad utilizzare gli slogan per incitare la piazza? Non un pubblicitario ne' un politico ma uno dei piu' grandi e discussi scrittori d'inizio secolo: Gabriele D'Annunzio. Qualche esempio? ''Memento audere semper'' (Ricordati di osare sempre), ''Osare l'inosabile'', ''Me ne frego'', ''Chi non e' con noi e' contro di noi'', ''Cogli la rosa, evita le spine'', ''Vivere ardendo e non bruciarsi mai''. Sono questi alcuni dei motti di ispirazione dannunziana che hanno segnato un'epoca, passando di peso molto spesso nella retorica fascista, dimostrazione evidente della capacita' creativa dello scrittore di infiammare gli animi. Non a caso fu proprio D'Annunzio a suggerire il grido di guerra ''Eja, eja, alala''' per sostituire quello che lui stesso riteneva ''il barbarico hip, hip, urra'!''

Ora i detti e le parole d'ordine sono stati raccolti per la prima volta nel volumetto ''Motti dannunziani'' (Tascabili Newton Compton) dalla studiosa Paola Sorge, gia' curatrice della biografia ''Vita di un superuomo''. (segue)

(Pam/Zn/Adnkronos)