COSSIGA: D'ALEMA, MEDIASET UN PATRIMONIO DA DIFENDERE
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COSSIGA: D'ALEMA, MEDIASET UN PATRIMONIO DA DIFENDERE

Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - Massimo D'Alema non ha alcuna intenzione di interferire nel lavoro di Mediaset che resta ''un patrimonio produttivo del Paese''. Il presidente del Consiglio lo ha detto nel corso dell'assemblea dei senatori Ds, rispondendo a Carlo Rognoni, che aveva espresso preoccupazione per il contenuto dell'intervista di Francesco Cossiga a 'Repubblica'. Nell'intervista l'ex presidente della Repubblica aveva affermato che il ministro delle Poste dell'Udr Salvatore Cardinale, avrebbe dovuto assumere un atteggiamento inflessibile nei riguardi di Mediaset per non favorirla in alcun modo.

Nel ricordare la sua visita in Mediaset, poco prima delle elezioni del 21 aprile '96, D'Alema ha detto: ''in quell'occasione affermai che la sinistra italiana combatte Berlusconi ma non danneggia le sue imprese, che considera un patrimonio del Paese. In qualita' di presidente del Consiglio -ha aggiunto- sono ancora piu' tenuto a tutelare i diritti della libera impresa e ad essere garante di questo impegno''.

''Nessun ministro del mio governo, utilizzera' le proprie posizioni di governo ai fini della lotta politica. Altro problema e' garantire quel pluralismo, quella correttezza dell'informazione, che sono necessari. Ma questo -ha proseguito D'Alema- non e' un compito che spetta al governo. Ci sono organismi che hanno questo compito e che auspicabilmente faranno il proprio dovere. Non e' il ministro delle Poste che deve garantire la correttezza e il pluralismo dell'informazione. Lo dico con nettezza e non ne faccio neppure una questione legata al dialogo. Sono abituato a distinguere tra Silvio Berlusconi leader di Forza Italia e Mediaset, Poi -ha concluso- se anche lui operasse questa distinzione, sarebbe straordinario''.

(Ruf/Pn/Adnkronos)