CONFINDUSTRIA: ROSSI LUCIANI SUCCEDE A TOGNANA IN VENETO
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CONFINDUSTRIA: ROSSI LUCIANI SUCCEDE A TOGNANA IN VENETO

Venezia, 22 mag. - (Adnkronos) - Cambio della guardia al vertice dell'imprenditoria veneta. Luigi Rossi Luciani, attuale presidente dell'Unindustria di Padova, succede a Nicola Tognana che ha lasciato la presidenza della federazione veneta per andare a fare il vice di D'Amato in Confindustria.

Il consiglio regionale della federazione ha ufficializzato oggi la sua elezione. Padovano, 55 anni, Luigi Rossi Luciani rientra nel profilo piu' classico dell'imprenditoria del Nordest. Ha iniziato giovanissimo, aprendo a 21 anni un'azienda nel tessile. Sette anni piu' tardi e' stato tra i fondatori della Carel, di cui e' oggi presidente, capofila di un gruppo di 13 societa' con 400 dipendenti e un fatturato consolidato nel '99 di circa 90 mld, l'azienda leader internazionale nella componentistica del freddo. Nel suo curriculum c'e' anche un impegno concreto in campo associativo. Espressione del mondo della piccola impresa, Rossi Luciani ha lavorato in prima persona a Padova per la fusione tra Api (l'associazione per le piccole industrie) e l'Assindustria, dando vita a Unindustria, nella cui giunta esecutiva e' entrato a fine '97. Dal giugno '98 ne e' diventato presidente. Dal maggio '99 e' membro della giunta di Confindustria.

Nicola Tognana, nel salutare il suo successore alla guida degli imprenditori del Veneto, in partenza per assumere la carica di vice di D'Amato e' tornato a sottolineare che si battera' per la ''riorganizzazione di Confindustria, che dopo l'avvio delle leggi Bassanini, con il passaggio di deleghe importanti dal governo centrale ai governi regionali, dovra' rafforzare le associazioni territoriali con un decentramento del livello centrale e un rafforzamento della struttura a livello regionale''.

''Io mi sposto su Roma ma continuero' ad essere veneto e continuero' a lavorare con questa squadra. E' in pratica un allargamento della nostra squadra in Veneto con la mia disponibilita' a lavorare a livello nazionale portando avanti i nostri valori, per un Paese sempre piu' federalista e decentrato, cosi' come dovra' essere Confindustria che dovra' crescere nella stessa logica di decentramento''.

(Dac/Pn/Adnkronos)