SCRITTORI: HOUELLEBECQ, AL VIA PROCESSO PER RAZZISMO
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SCRITTORI: HOUELLEBECQ, AL VIA PROCESSO PER RAZZISMO
E' ACCUSATO DA MUSULMANI DI ISTIGAZIONE A ODIO RAZZIALE

Parigi, 4 feb. (Adnkronos) - Al via, domani, martedi' 5 febbraio, il processo contro il piu' provocatore degli scrittori francesi, Michel Houellebecq. I rappresentanti di quattro comunita' musulmane in Francia, tra cui le moschea di Parigi e Lione, hanno citato in giudizio all'inizio di dicembre, davanti al Tribunale di Parigi, Houellebecq e la rivista letteraria ''Lire'' per rispondere dell'accusa di razzismo e incitazione all'odio religioso e razziale. Oggetto della denuncia e' il contenuto dell'intervista del giornalista Didier Senecal con Houellebecq, rilasciata nello scorso settembre a ''Lire'' in occasione dell'uscita del suo secondo romanzo, ''Piattaforma'' (tradotto di recente in italiano da Bompiani). Grazie alle polemiche suscitate dall'intervista, ''Piattaforma'' ha venduto solo in Francia oltre 300mila copie.

Le quattro associazioni islamiche francesi hanno richiesto ognuna 35mila euro a titolo di risarcimento morale alla societa' del gruppo Express che pubblica la rivista ''Lire'' e 25mila euro a Michel Houellebecq. A suscitare l'indignazione dei musulmani sono state le dichiarazioni di Houellebecq a proposito della religione del Corano. ''Odio i seguaci di Maometto, la loro religione e' la piu' stupida e pericolosa esistente al mondo'', e' la frase pronunciata da Houellebecq su ''Lire'': gli avvocati delle quattro comunita' islamiche ritengono che si tratti di affermazioni ingiuriose, offensive e in grado di alimentare l'odio razziale e religioso, percio' meritevoli di essere condannate da un tribunale.

Le dichiarazioni ''ostili e razziste'' di Houellebecq hanno provocato anche la protesta della Lega Araba. La casa editrice francese Flammarion, che ha pubblicato il romanzo ''Piattaforma'', un paio di mesi fa ha mandato un proprio alto dirigente alla moschea di Parigi per chiedere scusa della provocazione di Houellebecq, precisando di non aver mai sostenuto nessuna posizione di incitamento all'odio razziale. Quel tentativo di conciliazione tuttavia non ha rasserenato l'animo dei musulmani francesi, interessati invece a chiedere giusta per il comportamento ''offensivo'' di Houellebecq.

(Sin/Pe/Adnkronos)