VENEZIA: TORNA AL SUO SPLENDORE IL QUARTIERE STORICO DEL RIDOTTO
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VENEZIA: TORNA AL SUO SPLENDORE IL QUARTIERE STORICO DEL RIDOTTO

Venezia, 18 mag. - (Adnkronos) - Torna a splendere il Ridotto, un dei 'quartieri storici' piu' prestigiosi di Venezia. Grazie ai restauri commissionati dalla Famiglia Benetton, giovedi' 23 maggio alle 18, i palazzi del Ridotto, a due passi da Piazza San Marco verrano restituiti ai loro vecchi fasti. All'inaugurazione saranno presenti i fratelli Benetton, il presidente della Regione, Giancarlo Galan, il sindaco di Venezia, Paolo Costa e tutto il 'gotha' dell'imprenditoria del Nordest.

L'isolato del Ridotto comprende, allo stato attuale, edifici e funzioni di vario periodo e titolo avendo come fulcro il palazzo dei Dandolo di matrice duecentesca, palazzo che nel 1638 fu destinato a pubblico Ridotto, e conservo' tale titolo anche in seguito.

Il complesso attuale e' in qualche modo un'evoluzione di palazzo Dandolo, come raffigurato nella nota incisione cinquecentesca del De Barbari, con un cortile aperto verso Canal Grande, fino all'intervento, per opera dell'arch. Maccaruzzi, del 1768 che apporto' una riforma strutturale e tipologica costruendo la nuova ala che sovrasta l'attuale androne passante, e vent'anni piu' tardi, con l'intervento del Selva sugli spazi del Ridotto.

La conformazione edilizia-architettonica rimase pressoche' invariata fino al 1939, quando venne realizzato il Cinema 'San Marco' e vennero demolite diverse case anche di notevole antichita' Fondamentalmente il complesso era costituito dall'Albergo Monaco, di fronte al Canal Grande, sviluppatosi intorno alla palazzina Erizzo del Selva (1782), occupava un terzo della volumetria complessiva (circa 20.000 mc) con una ricettivitÓ alberghiera di 71 camere.

Il Ridotto, vero e proprio, che alla destinazione seicentesca di casa per il gioco d'azzardo e per feste di carnevale, nell'ultimo secolo sostitui' il cinema Modernissimo, e dal 1947 fino alla fine degli anni '80, l'attivita' teatrale, occupava sostanzialmente le sale al piano primo. Il Cinema San Marco, che dal 1939 interessava a livello fondiario quasi il 50 per cento (ovvero circa 1177 mq) del complesso immobiliare, consisteva essenzialmente in una grande sala con galleria. I costi dell'intervento che la proprieta' ha messo a budget Ŕ prossimo ai 50 MLD di lire, ovvero 26.000.000 di Euro.