CAMORRA: PENTITI, LASCIANO CARCERE KILLER E BOSS (2)
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CAMORRA: PENTITI, LASCIANO CARCERE KILLER E BOSS (2)

(Adnkronos) - In carcere sono rimasti poco piu' di due anni, Giuseppe, ex boss di Pollena Trocchia ed i fratelli Saverio e Salvatore Castaldo, condannati il 16 gennaio dello scorso anno rispettivamente a 16 anni e 8 mesi, 16 anni e mezzo e 14 anni e mezzo per l'omicidio di Valentina, due anni e mezzo. La bambina, la mattina del 12 novembre 2000, si trovava in braccio al padre, Raffaele Arlistico, all'interno di un negozio di fiori, quando arrivarono i sicari. Arlistico, appartenente ad una famiglia di camorristi, era finito nel mirino di un clan nemico. I killer fecero fuoco ma, mentre Arlistico riusci' a salvarsi, la bambina fu colpita da due proiettili alla testa. Mori' dopo un giorno d'agonia in ospedale. I genitori decisero di donare le due cornee della bambina per ridare la vista a due persone che l'avevano persa.

Saverio Castaldo si scopri' poi che aveva preso parte anche ad un'altra azione criminale, quella contro un contrabbandiere di sigarette, Giuseppe Averaimo, 35 anni. L'uomo, pregiudicato, aveva in braccio al momento del raid il nipote della propria convivente, Gioacchino Costanzo. Averaimo mori' sul colpo, un proiettile, colpi' anche il bambino che mori' poco dopo in ospedale. Per questo duplice omicidio, Saverio Castaldo, e' stato condannato 4 mesi fa a 22 anni di reclusione, beneficiando di uno sconto di pena in base alla legge sui pentiti. (segue)

(Iam/Gs/Adnkronos)