MAFIA: IL 'TEOREMA BUSCETTA' / LA SCHEDA
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MAFIA: IL 'TEOREMA BUSCETTA' / LA SCHEDA

Palermo, 19 apr. - (Adnkronos) - Tredici ergastoli annullati con rinvio nel maggio del 2002 nell'ambito del processo sulla strage di Capaci, altrettanti annullati il 28 aprile del 2001 nel dibattimento a carico dei boss mandanti dell'omicidio del leader democristiano, Salvo Lima, ucciso a Mondello (Pa) il 12 marzo del '92. La Corte di Cassazione rimodula il cosidetto 'Teorema Buscetta': in sostanza tutti i boss che fanno della Cupola sono responsabili di tutti gli omicidi eccellenti. Una responsabilita' dettata solamente dall'appartenere all'organizzazione Cosa nostra.

Questa la prima interpretazione dell'impianto accusatorio che porta il nome del boss, poi pentito, Tommaso Buscetta finito in manette nell'84 e morto, per una grave malattia, nel 2000. Fu proprio il 'Teorema Buscetta' a permettere ai giudici del pool Antimafia 'storico' di Palermo di far condannare con 18 ergastoli e pene per 2.665 anni di carcere 461 fra 'picciotti' e 'mammasantissima'. Tanti furono gli imputati del primo maxiprocesso a Cosa nostra apertosi a Palermo il 18 febbraio del 1986 e conclusosi davanti la Corte di cassazione nel 1992. (segue)

(Apa/Rs/Adnkronos)