IRAQ: SHAREEF, CONTRO I CARABINIERI ANCHE UN KAMIKAZE SIRIANO (2)
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IRAQ: SHAREEF, CONTRO I CARABINIERI ANCHE UN KAMIKAZE SIRIANO (2)

(Adnkronos) - Shareef, uno dei responsabili iracheni della sicurezza intervistato da 'Il Giornale' nella sua casa a Ash Shatrah, a quaranta chilometri a nord di Nassiriyah, spiega che non puo' rivelare i dettagli del piano per catturare i terroristi che hanno compiuto la strage degli italiani. ''Ma siamo certi -dice- che elementi wahabiti hanno collaborato con ex membri del partito Baath per compiere l'attacco. L'autocisterna e' stata riempita di esplosivo in un'officina di Al Zubayr (una decina di chilometri da Bassora, ndr). Questa citta' e' la roccaforte dei wahabiti e della tribu sunnita al Sadoon che era fedele al vecchio regime''.

''Inoltre -aggiunge Shareef- abbiamo scoperto numeri di conti correnti e movimenti di denaro a favore dei wahabiti di Al Zubayr che giungono da Paesi del golfo da determinati finanziatori''. E di Kassem al Sadoon, il fedelissimo del rais, dice: ''negli anni '90 era responsabile della sicurezza del partito Baath a Nassiriyah e stilava i profili di chi si opponeva a Saddam. Un fedelissimo del regime legato ad Abd al Baqi al Sadoon, membro del Consiglio rivoluzionario a Baghdad. Inoltre era vicino anche all'ex ministro degli Intenri Mohammed Ziman (catturato dagli americani, ndr)''. Shareef rivela, infine, che al fianco dei wahabiti ''si e' schierata la polizia segreta del dittatore'' e che in quella zona ''sono centinaia, ma -assicura- stiamo stringendo il cerchio attorno al loro capo''.

(Rre-Pag/Pe/Adnkronos)