IRAQ: TERRORISMO, CHI E' LO SCEICCO ABDERRAZAK (2)
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IRAQ: TERRORISMO, CHI E' LO SCEICCO ABDERRAZAK (2)

(Adnkronos) - E' attorno allo sceicco Abderrazak che si salda, sostengono gli inquirenti italiani, quell'anello di congiunzione che lega, pare da tempo, le cellule italiane con quella di Amburgo, dove hanno vissuto e studiato tre dei 19 dirottatori kamikaze dell'11 settembre tra i quali il capo, Mohammed Atta. Abderrazak non ha piu' di trent'anni, ma e' gia' un leader riconosciuto tra gli uomini delle cellule che si sono formate in Italia. Due degli ultimi islamici arrestati a Milano nell'ambito delle inchieste sul terrorismo internazionale, il somalo Ciise e l'egiziano Merai, si preoccupano che i loro fermi possano portare alla cattura dei complici che all'estero sono ancora attivi, tra i quali, appunto Abderrazak.

E che lo sceicco conoscesse bene gli uomini che operavano in Italia lo dimostra anche il soggiorno che il somalo Ciise, il presunto tesoriere dell'organizzazione Al Ittihad, affronta in Lombardia prima di recarsi in Kurdistan attraverso la Siria. Ciise ha fretta ed e' sospettoso, e l'egiziano Merai si attiva, ma tarda di almeno due giorni per la consegna del documento. A quel punto e' lo sceicco Abderrazak che interviene e dice al somalo di rivolgersi ''allo specialista'', il marocchino Mohammed Daki, anche lui ora in carcere. (segue)

(Cri/Rs/Adnkronos)