NUCLEARE: 16 ANNI E 13 GOVERNI, CONTINUA LA SAGA DELLE SCORIE (6)
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NUCLEARE: 16 ANNI E 13 GOVERNI, CONTINUA LA SAGA DELLE SCORIE (6)
CRESCE LA PAURA DI ATTENTATI TERRORISTICI - JEAN COMMISSARIO STRAORDINARIO

(Adnkronos) - Nel giugno 2001 il testimone passa al governo di centro-destra. Alla presidenza della Sogin viene nominato il generale Carlo Jean che riavvia la ricerca di una soluzione per le scorie. Con l'11 settembre e l'esplodere del terrorismo, la messa in sicurezza di questi materiali, potenzialmente utilizzabili per attentati diventa ancora piu' urgente. Il tema viene affrontato nel disegno di legge Marzano sull'energia ma nei primi mesi del 2003, in vista della guerra in Iraq, il governo accelera, emanando una serie di ordinanze, il 14 febbraio, il 7 marzo e il 21 marzo per dichiarare lo stato di emergenza nucleare, nominare Jean commissario straordinario per la sicurezza delle installazioni e scandire le tappe del processo per arrivare a questo obiettivo.

Viene istituita una nuova Task force di esperti Sogin, Enea, e delle universita' italiane che in pochi mesi produce un dossier di oltre 300 pagine con i criteri guida per arrivare a individuare il sito. Secondo alcuni si tratterebbe di una localita' in Sardegna e tanto basta per far scoppiare un'insurrezione in tutta l'isola. Il 16 giugno il documento viene trasmesso alle regioni per un parere obbligatorio ma il 24 luglio la Conferenza delle regioni sospende l'esame per procedere a ulteriori approfondimenti. Da allora tutto il processo si e' fermato. Fino al blitz del governo del 13 novembre con il decreto che indica in Scanzano Jonico il sito nazionale e la successiva decisione di oggi di modificare il provvedimento, riaprendo sostanzialmente tutti i giochi.

(Ccr/Cnz/Adnkronos)