NUCLEARE: GOVERNO CANCELLA SCANZANO DA DECRETO (4)
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NUCLEARE: GOVERNO CANCELLA SCANZANO DA DECRETO (4)
IN BASILICATA APPLAUSI E LUNGHI CORTEI PER STRADA

(Adnkronos) - Urla di gioia e scroscianti applausi nella piazza della Rinascenza, antistante la sede del Comune di Scanzano Jonico, hanno accolto la notizia della decisione del Consiglio dei ministri. I cittadini lucani hanno organizzato i festeggiamenti con lunghi cortei di auto e mezzi agricoli che hanno percorso tutte le strade per raggiungere i diversi presidi e riferire della decisione del governo agli altri manifestanti. ''E' la vittoria dei briganti lucani'' hanno commentato alcuni manifestanti che da 14 giorni si erano accampati in presidi provvisori sotto la sede del Comune in piazza della Rinascenza. La protesta a Scanzano e' cominciata due settimane fa, quando il nome del paese Ť stato legato per la prima volta al 'cimitero' di scorie nucleari e quando le amministrazioni locali della Basilicata hanno rimproverato al governo di non essere mai stati interpellati ne' coinvolti sull'argomento.

Ancora stamattina la gente di Scanzano si era riversata sin dalle prime ore sulle strade e ai diversi posti di blocco in attesa di conoscere le notizie della riunione del Consiglio dei ministri. E nel quattordicesimo giorno di protesta, le scuole erano rimaste chiuse, mentre alcuni commercianti dopo le serrate dei giorni scorsi avevano ripreso le attivita'. Il Comitato unico di coordinamento ''No scorie in Basilicata', aveva diffuso anche un volantino, nel quale si era deciso di tenere attivi i presidi sulla Statale 106 Jonica (nei pressi delle Tavole Palatine, ai confini con la Puglia, a Terzo Cavone, a Nova Siri e a Rotondella nei pressi della Trisaia), sulla strada Statale 99 Basentana Calo (di Pisticci e Ferrandina), sull'A3 Salerno-Reggio Calabria (agli svincoli di Lagonegro e Lauria) e al blocco dei binari della stazione di Metaponto. (segue)

(Red/Rs/Adnkronos)