NUCLEARE: GOVERNO CANCELLA SCANZANO DA DECRETO (5)
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NUCLEARE: GOVERNO CANCELLA SCANZANO DA DECRETO (5)
CASTAGNETTI, BENE DIETROFRONT DELL'ESECUTIVO

(Adnkronos) - Intanto, sul versante politico della vicenda Scanzano, se il capogruppo di Fi in Commissione ambiente Maurizio Lupi definisce ''atto di grande responsabilita' da parte del governo'' l'accantonamento dello stoccaggio dei rifiuti nucleari a Scanzano e sottolinea la necessita' di ''aprire un confronto con l'opposizione per affrontare e risolvere definitivamente i problemi legati ai rifiuti nucleari'', per il capogruppo della Margherita alla Camera Pierluigi Castagnetti, ''il dietrofront del governo, e' una buona notizia che va a merito principalmente della tenace e sempre corretta mobilitazione dei cittadini lucani''. Per l'esponente dell'opposizione, ''il decreto di fatto e' stato svuotato, non esiste piu'. Speriamo ora -conclude Castagnetti- che effettivamente si apra un confronto serio con la comunita' scientifica, le Regioni e il Parlamento per dare una soluzione al problema''. E ancora per la Margherita, un messaggio di congratulazioni e' stato inviato da Francesco Rutelli al Presidente della regione Basilicata Bubbico, per ''l'importante successo'' conseguito nella battaglia contro la decisione di localizzazione delle scorie nucleari a Scanzano.

Piu' duro il giudizio che arriva dai Ds che considerano una ''chiara e palese sconfitta per il governo e il ministro dell'Ambiente'' la modifica al provvedimento sullo stoccaggio delle scorie radioattive in Basilicata, sottolineando pero' che ''ora la battaglia continua per risolvere il problema in Italia''. ''La nostra opposizione -fa sapere la responsabile Ambiente della Quercia, Fulvia Bandoli- continuera' in Aula quando arrivera' il nuovo testo, perche' la sconfitta subita non impedisce al governo di pasticciare ancora''. Quanto alle nuove 'soluzioni' del problema rifiuti radioattivi nel Belpaese, la Quercia boccia preventivamente l'ipotesi di costruire ''un nuovo unico sito di tipo geologico'' per lo stoccaggio delle scorie, considerandolo ''una scelta non adeguata ai tre diversi tipi di rifiuti esistenti e alle quantita' tutto sommato modeste che vi sono in Italia''. (segue)

(Red/Rs/Adnkronos)