NUCLEARE: IL CASO 'SCANZANO', BATTAGLIA VINTA DOPO 2 SETTIMANE (3)
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NUCLEARE: IL CASO 'SCANZANO', BATTAGLIA VINTA DOPO 2 SETTIMANE (3)
ANCHE LA PUGLIA SOLIDARIZZA CON LA BASILICATA

(Adnkronos) - Il 16 novembre e' il giorno della prima marcia sulla Jonica. Viene bloccata anche la centrale dell'Enea di Rotondella, a qualche chilometro da Scanzano. Il 17 novembre il Comune di Scanzano vieta il transito sul proprio territorio di materiali nucleari, con la sola eccezione di quelli per applicazioni mediche e sanitarie, e requisisce i pozzi di Terzo Cavone della sottostante miniera di salgemma. Il 19 novembre, dopo l'infruttuoso incontro a Palazzo Chigi con i ministri, il Consiglio regionale della Basilicata delibera la Basilicata regione denuclearizzata e procede per ricorrere alla Corte Costituzionale per impedire il decreto.

L'agricoltura e' in allarme: i blocchi danneggiano i carichi di ortofrutta verso i mercati del Nord e dell'Europa, dove serpeggiano i primi allarmismi, ma la Basilicata non recede dalla sua protesta ad oltranza. Anche le regioni limitrofe solidarizzano con la Basilicata. Il governatore della Puglia, Raffaele Fitto, sostiene il collega Bubbico e si rappacifica definitivamente dopo la ''guerra dell'acqua'' tra le due regioni della scorsa estate. (segue)

(Nfr/Rs/Adnkronos)