NUCLEARE: IL CASO 'SCANZANO', BATTAGLIA VINTA DOPO 2 SETTIMANE (4)
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NUCLEARE: IL CASO 'SCANZANO', BATTAGLIA VINTA DOPO 2 SETTIMANE (4)
IL 20 NOVEMBRE PRIMI SEGNALI DI APERTURADAL GOVERNO

(Adnkronos) - Il 20 novembre il governo lancia i primi segnali di apertura ed annuncia che lo stoccaggio provvisorio delle scorie attualmente presenti in oltre cento siti italiani non avverra' piu' a Scanzano come previsto dal decreto. ''E' un'apertura importante che ci libera dall'oppressione che le scorie possano arrivare da un momento all'altro'' - dice il sindaco Mario Altieri (An), al centro di un 'giallo' per i suoi presunti incontri con il commissario straordinario per l'emergenza nuclerare, Carlo Jean, o con esponenti di governo prima del decreto, da lui sempre negati.

Invece la Basilicata non si fida del governo ed il governatore Bubbico, il vero portavoce della protesta della Basilicata, giudica questa risposta ''insoddisfacente'' e chiede ancora il ritiro del decreto o la cancellazione di Scanzano. La protesta continua, i blocchi restano e nel mirino dei manifestanti finiscono anche la Fiat di Melfi (Pz) ed il Centro oli di Viggiano (Pz), dove ha capo l'oleodotto del greggio per Taranto. La Basilicata e' virtualmente in 'guerra', 'barricata' al suo interno e chiusa ai collegamenti con le altre regioni, per una 'resistenza' pacifica. (segue)

(Nfr/Rs/Adnkronos)