MAFIA: CHI E' IL PENTITO TOTUCCIO CONTORNO, DETTO 'CORIOLANO' DELLA FLORESTA/SCHEDA (2)
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MAFIA: CHI E' IL PENTITO TOTUCCIO CONTORNO, DETTO 'CORIOLANO' DELLA FLORESTA/SCHEDA (2)

(Adnkronos) - In particolare per quel che concerne il suo pentimento ufficiale e la collaborazione con il pool antimafia, quello dei giudici Falcone e Borsellino, la vulgata vuole Totuccio Contorno incontrarsi con Tommaso Buscetta. Un incontro finito con tanto di baciamano e con Contorno inginocchiato. Proprio in quest’incontro Buscetta avrebbe ‘benedetto’ la collaborazione con la giustizia del ‘picciotto’ di Santa Maria di Gesu’. E’ la fine di settembre dell’84. L’incontro sarebbe avvenuto negli uffici della Criminalpol di Roma. Il 1 ottobre, di quell’anno ‘Coriolano’ inizia con le sue dichiarazioni a far compilare centinaia di pagine di verbali, che porteranno ai mega blitz coordinati dal pool antimafia di Palermo.

Totuccio Contorno Ť anche un ‘miracolato’. Piu’ volte, infatti, Ť sfuggito ad agguati. La prima volta fu il 25 giugno dell’81. Per quel giorno la mafia vincente dei Corleonesi aveva deciso la sua condanna a morte. Contorno, poco prima delle 20, dopo aver passato la giornata a casa dei suoi genitori, insieme con la moglie Carmela e il figlio Antonello, rientra nella sua abitazione. Per andare a casa deve passare per Brancaccio e in particolare per il cavalcavia di via Giafar. Li’, mentre era al volante, il ‘picciotto’ di mafia futuro pentito, vede degli uomini nascosti. (segue)

(Apa/Gs/Adnkronos)