FASCISMO: INEDITI VATICANI, DIMISSIONI STURZO CHIESTE DA MUSSOLINI A PAPA
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FASCISMO: INEDITI VATICANI, DIMISSIONI STURZO CHIESTE DA MUSSOLINI A PAPA
''CIVILTA' CATTOLICA'' SVELA RETROSCENA ABBANDONO SEGRETERIA PPI NEL 1923

Citta’ del Vaticano, 19 ott. - (Adnkronos) - Le dimissioni di don Luigi Sturzo dalla carica di segretario politico del Partito popolare italiano (10 luglio 1923), sebbene richieste direttamente dalla Santa Sede, in realtÓ furono ‘’imposte’’ a Papa Pio XI da Benito Mussolini. E’ quanto rivela la documentazione inedita dell’Archivio segreto Vaticano, relativo al pontificato di Pio XI, consultata da padre Giovanni Sale, storico della Compagnia di Gesu’, per scrivere l’articolo ‘’Le ‘dimissioni’ di don Sturzo da segretario del Ppi’’, che apparira’ sul prossimo numero della rivista ‘’La Civilta’ Cattolica’’.

Il redattore della rivista dei Gesuiti ha potuto leggere per intero il fascicolo dedicato alle vicende riguardanti don Sturzo conservato nell’Archivio Vaticano, finora noto solo in minima parte. Il fascicolo inizia con una lettera del 5 luglio 1923 del cardinale Pietro Gasparri indirizzata al padre Pietro Tacchi Venturi (il gesuita che tenne i contatti tra la Santa Sede e Mussolini) con la quale ‘’si invita, a nome del Santo Padre, don Luigi Sturzo a presentare le dimissioni da Segretario del Partito Popolare Italiano’’. Fin dalle prime battute della missiva, spiega l’articolo della ‘’Civilta’ Cattolica’’, si capisce che precedentemente c’era stata una comunicazione della Santa Sede a don Sturzo per invocarne le rapide dimissioni.

Dagli altri documenti presenti nel fascicolo, afferma padre Sale, ‘’si evince con chiarezza che le dimissioni di don Sturzo furono imposte dal duce con il solito metodo, quello del bastone e della carota’’. (segue)

(Sin-Pam/Ct/Adnkronos)