CAMORRA: SI PENTE IL NIPOTE DEL BOSS MISSO
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CAMORRA: SI PENTE IL NIPOTE DEL BOSS MISSO

Roma, 7 apr. (Adnkronos) - Giuseppe Misso junior, nipote e omonimo del presunto boss del rione Sanita' di Napoli, avrebbe deciso di collaborare con la giustizia. Lo rivela ''Il Mattino'', spiegando che la decisione di Giuseppe Misso jr sarebbe stata ufficializzata in concomitanza di un'udienza che si Ť svolta nei giorni scorsi e durante la quale il nipote del boss ha revocato l'incarico al suo difensore di fiducia.

Misso junior Ť considerato uno dei principali artefici della sanguinosa faida della Sanita' che vede opposti gli uomini della cosca Misso agli uomini del clan Torino. Una guerra per il controllo dei traffici illeciti nel quartiere che dall'inizio dell'anno ha fatto gia' due vittime. Il 23 marzo Vincenzo Cerbone, considerato vicino al clan Torino, viene freddato a Materdei, mentre sua moglie resta ferita nell'agguato. Dopo 48 ore la replica degli scissionisti: in via Arena, alla Sanita', una pioggia di fuoco si abbatte su tre uomini considerati vicini ai Misso, Alfonso Uccello, che resta ucciso, Ciro De Martino e Mario Savarese, che vengono feriti.

Misso jr e' in carcere perche' coinvolto nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia 'Oro di Napoli', su presunte irregolarita' nella vendita all'asta di materiali preziosi depositati presso il banco dei pegni. Condannato a otto anni come capo promotore dell'associazione camorristica dei Misso e per estorsione, Ť stato il piu' giovane detenuto in Italia recluso in regime di isolamento.

(Zca/Gs/Adnkronos)