'NDRANGHETA: OPERAZIONE CARABINIERI VIBO VALENTIA, SGOMINATA PERICOLOSA COSCA
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'NDRANGHETA: OPERAZIONE CARABINIERI VIBO VALENTIA, SGOMINATA PERICOLOSA COSCA
CLAN BONAVOLTA AVEVA RAMIFICAZIONI IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Lamezia Terme, 30 ott. - (Adnkronos) - Con l’operazione “Uova del Drago” questa notte i Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, in esecuzione di decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno completamente disarticolato una delle pi potenti cosche della ‘ndrangheta calabrese, quella della famiglia Bonavota di Santo Onofrio, in provincia di Vibo Valentia, infliggendole un colpo letale. L’indagine era stata avviata da tempo sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Mariano Lombardi e del suo Sostituto Procuratore Marisa Manzini, della direzione Distrettuale Antimafia. Sono cos finiti nella rete della Dda di Catanzaro, che ha emesso i decreti di fermo, ben 6 persone considerate gli esponenti pi pericolosi e attivi del clan, che di fatto stato decapitato e reso impotente. Gli arrestati, immediatamente trasportati in carcere, sono Pasquale Bonavota, 33 anni, Domenico Cugliari, 48 anni, Nicola Bonavota, 31 anni, Onofrio Barbieri, 27 anni, Carlo Pezzo,, 27 anni, e Vincenzino Fruci, 31 anni.

Secondo gli investigatori dell’Arma la fortissima e consolidata consorteria criminale, che mai prima d’ora era stata colpita da operazioni delle forze dell’ordine tali da minarne cos profondamente la stabilit, aveva ramificazioni in tutto il territorio nazionale con fortissimi legami e interessi economici milionari sia nella provincia di Vibo Valentia che a Roma e in Piemonte, in particolare Torino, dove decine di attivit economiche erano state costituite e finanziate con i proventi dei traffici illeciti e del racket delle estorsioni, perpetrate in Calabria ai danni degli imprenditori della regione. (segue)

(Prs/Pn/Adnkronos)