CASO MORO: COSSIGA, DON MENNINI ANDO' NELLA PRIGIONE
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CASO MORO: COSSIGA, DON MENNINI ANDO' NELLA PRIGIONE
A SKY TG24, SANTA SEDE NON PERMISE CHE VENISSE INTERROGATO

Roma, 22 feb. (Adnkronos) - “Don Antonello Mennini raggiunse Aldo Moro nel covo delle Brigate Rosse e noi invece non lo scoprimmo. Avevamo messo sotto controllo telefonico e sotto pedinamento tutta la famiglia e tutti i collaboratori. Ci scappò Don Mennini”. Così Francesco Cossiga, ministro degli Interni ai tempi del sequestro Moro ricorda la vicenda ai microfoni di Sky Tg24.

Nel corso dello speciale dal titolo “Caso Moro, le verità nascoste”, in onda questa sera alle 22.35 (e in replica domenica 24 alle 14.35) sul canale all news, il presidente emerito della Repubblica continua: “Entrammo in allarme quando Aldo Moro si rivolse a Riccardo Misasi (esponente della sinistra democratica) perché tra i più implacabili eravamo noi della sinistra di base. L’unico che dissentiva dalla linea della fermezza era Misasi che ne parlò in una riunione a Piazza del Gesù".

"Perché Moro venne a sapere di questo atteggiamento? – si chiede ancora Cossiga nel documentario a cura di Max Giannantoni e Paolo Volterra - Perché qualcuno che era in contatto con qualcun’altro presente a quell’incontro al secondo piano di Piazza del Gesù, l’ha detto a Mennini il quale a sua volta lo ha detto a Moro. Il giorno dopo della morte del Presidente della Dc, la Santa Sede lo fece scomparire, lo nominò diplomatico e oggi è Nunzio apostolico a Mosca. Mai e poi mai la Chiesa lasciò che la Polizia o le autorità giudiziarie lo interrogassero”.

(Sin/Pe/Adnkronos)