Mafia: tribunale sorveglianza bologna concede domiciliari a killer graziella campagna
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Mafia: tribunale sorveglianza bologna concede domiciliari a killer graziella campagna
RAGAZZA UCCISA NEL MESSINESE NEL 1985 DA COSA NOSTRA

Palermo, 11 dic. - (Adnkronos) - Lascia il carcere uno degli assassini di Graziella Campagna, la ragazza di 17 anni uccisa nel messinese il 12 dicembre del 1985 da Cosa nostra. Il Tribunale di sorveglianza di Bologna, infatti, ha accolto la richiesta del legale di Gerlando Alberti Junior, 71 anni, e ha concesso all'uomo condannato all'ergastolo per l'omicidio di Graziella gli arresti domiciliari. Secondo il giudice le condizioni di salute di Alberti junior sono incompatibili con la detenzione in carcere, così l'assassino della 17enne sconterà la pena nella sua casa a Falcone, in provincia di Messina.

Graziella, che faceva la stiratrice, venne rapita ed uccisa perché entrò in possesso di alcuni documenti di Alberti, allora ancora latitante, dimenticati dall'uomo nelle tasche di una giacca, lasciata in lavanderia. Il corpo della ragazza fu ritrovato alcuni giorni dopo dal fratello carabiniere. La condanna al carcere a vita per Alberti era stata confermata nel marzo 2008 dalla Corte d'assise d'appello di Messina. Proprio domani la ragazza sarà ricordata con una manifestazione a Saponara, a cui parteciperanno, tra gli altri, l'attore Beppe Fiorello, protagonista di una fiction Rai su Graziella Campagna, i senatori Gianpiero D'Alia e Giuseppe Lumia, l'europarlamentare Sonia Alfano, il presidente dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti.

Condanna per la scarcerazione arriva proprio dal senatore dell'Unc D'Alia. "Trovo veramente singolare - dice - la decisione del magistrato di sorveglianza che, proprio in coincidenza con l'anniversario dell'assassinio di Graziella Campagna, ha concesso gli arresti domiciliari ad uno dei suoi carnefici. E' una vera e propria vergogna. Chiedo al ministro Alfano di intervenire per accertare le ragioni di una decisione che offende la memoria di Graziella ed il dolore dei suoi familiari".

(Loc/Gs/Adnkronos)