ULCERA DUODENALE: SUCRALFATO CONTRO L'H.PYLORI
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ULCERA DUODENALE: SUCRALFATO CONTRO L'H.PYLORI

Glasgow, 28 mar.(Adnkronos Salute) - Secondo gastroenterologi scozzesi, il farmaco antiulcera sucralfato riduce la densita' di Helicobacter pylori e l'iperacidita' gastrica associata all'infezione, nei pazienti affetti da ulcera duodenale.

Noto in Francia dal 1991, il sucralfato e' indicato nel trattamento dell'ulcera gastroduodenale evolutiva o nella prevenzione delle recidive.

La sua attivita' antiulcera si basa in particolare su una azione anti-pepsina e anti-sali biliari e su una stimolazione dei fattori di protezione fisiologica della mucosa intestinale.

Ora, l'individuazione di un agente eziologico batterico nell'ulcera ha spinto Subhas Banerjee e colleghi dell'ospedale generale di Glasgow a riesaminare l'efficacia del sucralfato rispetto all'infezione da H.pylori.

Il loro studio ha arruolato 11 pazienti, tra i quali 9 uomini che presentavano una ulcera duodenale cronica attiva e sieropositivi per l'H.pylori. Tutti sono stati trattati con il sucralfato 2g bid per 4 settimane.

Oltre alla modulazione delle secrezioni gastriche, il sucralfato si e' dimostrato capace di agire sulla densita' batterica. In questo caso, i test respiratori effettuati su 20 min. hanno mostrato una riduzione del 70% della densita' di H.pylori tra il momento dell'inclusione e la fine del trattamento, con una riduzione da 121,6 a 18,8 pm. L'attivita' dell'ureasi gastrica, specifica della presenza di H.pylori, si e' ugualmente abbassata dell'80% con il sucralfato.

I test respiratori effettuati 3 settimane dopo la sospensione del farmaco hanno dato risultati equivalenti ai valori iniziali registrati al momento dell'inclusione nello studio, confermando che la riduzione della densita' batterica era legata al trattamento.

Questa ''eradicazione batterica'' si e' accompagnata ad una diminuzione del 50% delle secrezioni della gastrina (misurate attraverso le concentrazioni plasmatiche) e dunque dell'acidita' gastrica. I medici di Glasgow precisano pero' che lo score istologico della gastrina antrale non e' stato modificato dal trattamento.

I meccanismi implicati nell'eradicazione dell'H.pylori per mezzo del sucralfato restano ancora da stabilire. L'analisi in vitro non ha in effetti rivelato nessuna attivita' antibatterica.

Lavori recenti hanno pero' suggerito che il sucralfato migliora, cosi' come l'omeprazolo, l'azione degli antibiotici (metronidazolo, eritromicina, tetraciclina e amoxicillina).

Basandosi sui dati della letteratura scientifica, gli autori ritengono che il sucralfato intervenga a livello dell'adesione batterica sulle cellule dell'epitelio gastrico, riducendo cosi' la capacita' di colonizzazione dell'H.pylori.

(Gastroenterology, vol.110, n.3, pagg. 717-724)

(Stg/Adnkronos Salute)